Podologo San Giovanni a teduccio (Napoli) e Giugliano in Campania | Podologia Pacilio

Podologia Pacilio | Giugliano in Campania e San Giovanni a Teduccio (Napoli)

Alluce valgo, approccio podologico

L’alluce valgo è una deformità del primo dito del piede caratterizzata dalla deviazione laterale (abduzione) e dalla rotazione in valgo dell’alluce con adduzione e rotazione in varo del primo osso metatarsale.
L’anatomia patologica dell’alluce valgo è caratterizzata da un insieme di alterazioni a carico delle parti ossee e dei tessuti molli:

    • metatarsalgia;
    • deviazione dell’alluce;
    • deviazione dei sesamoidi;
    • squilibrio muscolare;
    • alterazioni delle formazioni anatomiche vicine;
    • alterazioni delle parti molli;
    • alterazioni circolatorie.

Esso può comportare:

– una borsite a livello dell’esostosi metatarsale;
– dolori che possono essere dovuti all’irritazione della scarpa sul 2° dito atteggiato in griffe;
– metatarsalgie, con ipercheratosi a livello plantare e/o a livello dorsale o apicale delle dita.

Distinguiamo forme congenite,forme acquisite e forme secondarie.
Clinicamente si osservano delle ipercheratosi (callosità) dolenti generalmente localizzate sotto i metatarsi centrali e dolore sulla prominenza mediale della I° testa metatarsale.
Si riscontrano spesso altri problemi dell’avampiede, come la deviazione del secondo dito, le ipercheratosi a livello dorsale e/o apicale, le dita a martello e le metatarsalgie.
L’esame radiografico va effettuato sotto carico nelle proiezioni dorso-plantare, latero-laterale e di Walter Muller.  All’esame podoscopico è frequente l’assenza dell’impronta di qualche dito per la lussazione dorsale.
La terapia incruenta ha lo scopo di ridurre il dolore, migliorare la mobilità del piede, l’appoggio plantare e la deambulazione.
Secondo la localizzazione della sintomatologia dolorosa possono essere realizzate dal podologo diversi tipi di riabilitatori : ortesi plantari e orthoplastie in silicone medicale.
Le ortesi in silicone vengono realizzate per proteggere, riallineare e sostenere la prima articolazione metatarso-falangea, diversamente si realizza un’ortesi plantare con barra retrocapitata o con
oliva centro-metatarsale, nei casi in cui coesistono alluce valgo e metatarsalgia.
In molti casi in cui il secondo dito è sovraddotto al primo ( cross-over), si utilizzano scarpe con pellame morbido o in tessuto elastico con la calzata ampia.
Se i risultati ottenuti dalla terapia incruenta non sono soddisfacenti, si indica al paziente la terapia chirurgica, specificando le complicanze legate a questo tipo di soluzione:

– alluce varo;
– recidiva;
– rigidità post-operatoria;
– lesione di un nervo periferico;
– mancata consolidazione (pseudoartrosi);
– infezioni.

Dopo l’intervento chirurgico, la rieducazione dell’alluce valgo deve essere precoce e può incominciare il piano dopo l’intervento.
Le calzature post-operatorie senza appoggio dell’avampiede possono servire per ritrovare rapidamente una buona autonomia; progressivamente si intensificheranno le mobilizzazioni passive, attive e contro resistenza.
Infine, il paziente dovrà utilizzare un’ortesi plantare specifica, per migliorare l’appoggio plantare e la deambulazione.

A cura di: Dott. Pacilio Daniele

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